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La culla da affiancare al lettone (in inglese: bedside cot)

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Inizio la mia collaborazione con questo sito dedicando il primo articolo a chi mamma non lo e’ ancora ma lo sta per diventare. In particolare a quelle donne che, ancora prima della nascita, per prepararsi psicologicamente all’evento, si fanno prendere dalla foga dell’organizzazione della cameretta e degli spazi per il neonato. Voglio rassicurarle: gli arredi essenziali per il neonato sono veramente pochi, considerato che all’inizio dormiranno nella vostra stanza e saranno allattati “a richiesta” finendo molto probabilmente nel lettone assieme a voi. Se tuttavia vi fa piacere pensare al nascituro ed arrivare preparate al momento della nascita, vi racconto quello che, secondo la mia esperienza di mamma e di architetto, e’ veramente irrinunciabile.
Prima di tutto, la culla.
La mia bambina ha dormito nella vecchia culla in vimini di famiglia che per l’occasione avevo rimesso a nuovo con le mie mani grazie alla mia passione per il bricolage, e perché sapevo che di lì a poco saremmo tornati con lei nella nostra sede londinese. Completamente inutile, quindi, comprare una culla che non avremmo potuto portarci dietro o per la quale avremmo dovuto spendere un capitale spedendola oltremanica. Se tuttavia avessi avuto la tranquillità di organizzarmi con calma sarebbe stata la prima cosa a cui avrei pensato. Purtroppo, però, ancora non conoscevo (e parlo soltanto di tre anni e mezzo fa) quelle che sono chiamate le bedside cots, o culle da affiancare al lettone (e lì fissate saldamente), con un lato aperto verso la mamma la quale, all’occorrenza, può evitare di alzarsi per prendere il bambino ed allattarlo al seno in tutta comodità (e vi assicuro che con l’esperienza del poi è una grandissima comodità!).
Solo recentemente ne ho scoperto l’esistenza, perché in effetti da noi, in Italia, sono ancora poco conosciute: le aziende, a parte quelle che hanno voglia di scommettere sul futuro, preferiscono produrre le culle tradizionali, per le quali tuttavia occorrono case spaziose e tendenze classiche sia per ciò che concerne l’arredo sia per ciò che riguarda la pedagogia educativa. Alcuni negozi specializzati in prodotti per l’infanzia hanno però iniziato ad importarle dall’estero, vista la loro recente diffusione e la loro grande praticità d’uso. E come al solito, e’ la Germania ed il profondo Nord Europa a vantarne l’idea progettuale.
Sul mio blog dedico un post intero ad alcuni dei modelli più diffusi presenti sul mercato, dalla classica Babybay, la prima e la più versatile (esiste anche in versione Maxi, adatta ai bimbi più  grandicelli o ai gemelli), fino all’ultimissima culla Belly, un modello sospeso e salva spazio (che vanta anche il primo premio al concorso di design per l’infanzia Playing Design) che consente la pulizia della stanza senza ingombrare inutilmente (e la pulizia e’ uno dei requisiti essenziali per mantenere l’ambiente“a misura di neonato”). Per questo mese di dicembre  la trovate eccezionalmente scontata nello shop del Mercatino dei Piccoli.
Per avere un’idea sui modelli esistenti, sulle loro caratteristiche e su dove acquistarle vi consiglio di dare un’occhiata al mio post riassuntivo, oppure di  farvi un giretto in rete alla ricerca di altre e più aggiornate offerte (ma l’articolo in questione e’ piuttosto recente).
Come ho già detto mi sento di raccomandarle fortemente, sia per la loro enorme utilità e praticità, sia perché dormire accanto alla mamma (ma senza il pericolo della condivisione del lettone, fortemente sconsigliato dall’Accademia Americana di Pediatria e largamente condivisa anche dagli specialisti italiani a causa del rischio di SIDS), sembra favorire quel rapporto specialissimo tra mamma e neonato che è la base del suo sviluppo emotivo, neurologico, psichico e relazionale (ilbonding).
Attenzione, però: prima dell’acquisto sappiate che in genere sono piuttosto piccole e adatte , come ogni culla che si rispetti, soltanto ai primi sei  mesi di vita del bambino; dopodiché dovrete passare al lettino. Alle mamme più “disorganizzate” e “girovaghe” come me, dunque, posso dire con tranquillità di utilizzare senza paura la carrozzina. Fino ai due-tre mesi non ci sono controindicazioni particolari, anzi, essendo più piccola il bambino si sentirà protetto. Poi dovrete pensare ad una soluzione più consona……


  La culla Babybay








                                                           La culla Belly


                                                                                



Per ogni domanda sono sempre a vostra disposizione su questo sito, nel Forum o in Chat il mercoledì ore 15-16. Oppure potete scrivermi una mail privata a mammachecasa@gmail.com, vi risponderò nella sezione del blog “L’architettorisponde”.


Architetto Dalia
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Abdelghafour

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10 commenti

  1. Io ho comprato uno di questi mini-lettini e mi sono trovata benissimo! La notte me lo mettevo accanto senza aver paura di schiacciarlo, così sia io che il papà abbiamo sempre dormito tranquilli. Sergio ha avuto da subito il suo spazio e io lo avevo costantemente sott'occhio, mi bastava allungare una mano per fargli sentiere che c'ero. Quando è stato più grandicello ho messo anche l'altra sbarretta, così da abituarlo al lettino vero e proprio. Adesso al posto di quella culla c'è il suo lettino, dove dorme tranquillamente. E' sempre accanto a me ma , in quasi sette mesi, è capitato raramente di doverlo mettere nel lettone per farlo dormire (almeno per ora...). Lo consiglio a tutte, loro imparano ad avere il suo spazio e noi viviamo più serenamente il poco riposo tra una puppata notturna e l'altra.

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  2. Grazie mille Serena per averci raccontato la tua esperienza utilissima! : )

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  3. io sono stata un pò "tedesca" come madre, nel senso che fin da subito ho voluto abituarla a dormire da sola, e vi assicuro è stata una sfacchinata alzarsi ogni volta che dovevo allattarla!!!!! queste culle hanno la sicurezza giusta per prevenire la sids e uniscono la praticità del lettone :))

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  4. Grazie, Serena, per averci regalato la tua opinione!
    Il vantaggio di molti modelli di queste culle, infatti, e' quello di poter essere anche indipendenti, ovvero di aggiungere la seconda barra laterale e poter essere spostate in un'altra stanza all'occorrenza....
    Se le avessi scoperte prima non avrei esitato ad acquistarle!
    Grazie anche a Mammadifretta per la sua opinione "scientifica"!

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  5. io vado sempre in deformazione professionale .. ^_^'

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  6. :DDDD
    Allora, adesso, dato che Mammadifretta ha iniziato a parlare di SIDS vi dico la mia esperienza.....
    Io la mia cucciola la allattavo nel lettone di notte (perche' la notte e la mattina lo avevo, il latte, o comunque il seno glielo davo per farla stare tranquilla - se qualcuno ha seguito la conversazione seguita all'articolo sull'allattamento puo' capirmi!). Poi, a volte, mi addormentavo, con lei nel mezzo e cercavo sempre di proteggerla da possibili "schiacciamenti" involontari di suo padre. A volte mi sono ritrovata ad abbracciare lui pensando che fosse lei per proteggerlo da lui stesso! (e invece la avevo gia' rimessa nella culla). Per questo sono cosi' favorevole alle bedside cots, perche' avrebbero calmato le mie ansie di parecchio!

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  7. curiosissime!
    non le avevo mai viste, ma il fatto che esistano un po' mi conforta date che, da quando ho smesso di allattare fino a quando Princi non è passata nella sua cameretta noi ci siamo costruiti il nostro personale letto a 3 piazze togliendo la sponda alla culla-lettino e affiancandola al mio lato del letto (in precedenza Princi ha dormito nella culletta di vimini, sempre affianco a me).
    Insomma: sembrava buffissima a vedersi, ma per noi è stata la soluzione più congeniale al momento
    :D

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  8. Visto? Ti sei costruita da sola la tua bedside cot! Dimmi poi che non e' la cosa piu' naturale del mondo!

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  9. Io ho deciso di provare (dopo aver letto i teorici vantaggi) una culla sospesa, sto cercando e per adesso ho trovato queste due:
    http://www.culla-sospesa.it/ che mi sembra un po sparnana ma funzionale e questa piu bella, http://www.woodly.it/culla-lettino.html che dopo puo diventare un tavolino basso. Che ne pensate?

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  10. La culla sospesa costringe la mamma ad alzarsi la notte, contrariamente a quella da affiancare al lettone, ma ha l'indubbio vantaggio di favorire il sonno del bambino in maniera delicata e naturale. In pratica il movimento dolce che il bimbo subisce in gravidanza, quando e' ancora immerso nel liquido amniotico, puo' continuare con la culla sospesa. Certo, sia quella da affiancare che quella sospesa non durano a lungo, nel senso che diventano presto troppo piccole per il lattante. Sono comunque assolutamente favorevole anche a questo tipo di scelta. Le due culle sospese che hai citato sono entrambe molto belle, entrambe in cotone biologico, entrambe sicure, entrambe dal design semplice e nordico. Della seconda amo molto la flessibilita' e la trasformabilita', che la rende un bell'oggetto riutilizzabile anche nel futuro. Unica raccomandazione: per l'installazione a soffitto consiglio di ricorrere ad un installatore specializzato, dato che bisogna fare attenzione a particolari accorgimenti per la sicurezza e la stabilita'. Vai tranquilla!

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