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Che cos'è il Baby - Blues?

4 commenti
Quando nasce una mamma… che succede?

Nel migliore dei casi (parto da manuale) saremo talmente stanche dopo le ore di travaglio che l’unica cosa che desidereremo fare (subito dopo aver abbracciato il nostro tesoro, s’intende!) sarà DORMIRE per dieci ore di fila. Scordiamocelo.

Vorremmo che il nostro piccolino si attaccasse come una sanguisuga al seno e che riprendesse subito il calo fisiologico di peso. Per molte, un doloroso miraggio.

Vorremmo uscire al più presto dall’ospedale perché tutti ci dicono che nel suo ambiente il bimbo sarà più tranquillo. Non credeteci.

Rientriamo a casa, quel nido che con tanto amore abbiamo preparato per accogliere il nuovo arrivato, e mai come in quel momento ci sentiamo in gabbia, prigioniere di un ruolo che non sappiamo ricoprire. Tenute in ostaggio da un piccolo esserino che non fa che piangere: urla prima di attaccarsi al seno, urla dopo la poppata, urla quando lo mettiamo nel lettino e urla quando lo cambiamo. 

Mi sono sempre chiesta: ma perché ai corsi pre-parto insegnano a cambiare il pannolino ad un bambolotto quando poi, nella realtà, abbiamo a che fare con una biscia scivolosa che non ci pensa nemmeno a stare distesa sul fasciatoio, figuriamoci a farsi incremare, massaggiare e medicare il moncone?!

Vi sentite stanche, prive di forze, in balia di un cucciolo d’uomo di mezzo metro che non fa che piangere e avete solo voglia di piangere con lui?
Passate dalla gioia di averlo tra le braccia alla voglia di scappare da sole alle Maldive con un volo di sola andata?
Vi sentite tremendamente in colpa perché non riuscite ad essere felici  24 ore al giorno come tutti i mass-media vi hanno fatto credere?

Immagine presa da Google

Questi sono i sintomi di un MALESSERE FISIOLOGICO, chiamato Baby-Blues, che non è una patologia ma uno stato d’animo che, per una combinazione di sbalzi ormonali, stanchezza, aspettative e senso di inadeguatezza, colpisce moltissime neo-mamme. Sapere che è una tappa naturale del percorso della genitorialità può aiutare ad affrontarla con una maggiore serenità e a prevenirne la forma più grave, patologica: la Depressione Post-Partum.

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Abdelghafour

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4 commenti

  1. che differenza c'è tra baby blues e depressione post partum???

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  2. Il baby-blues mi ha colpito dopo la prima gravidanza, e mi ha accompagnato fino a qualche mese prima di restare incinta la seconda volta. Ma ora sento di essere più forte, o almeno lo spero!

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  3. il mio caso è completamente diverso il mio bimbo è nato a 26 settimane ho pianto tanto mentre era in incubatrice e per tutto il suo primo anno di vita non ho fatto altro che piangere e avevo persino paura di stare a casa con lui da sola fino al giorno del suo primo compleanno quando ho capito di aver bisogno di aiuto per godermi il mio piccolo cucciolo e finalmente mi sono rivolta alla psicologa che mi aveva seguito in osp...ora sono una donna nuova....piu forte ....

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  4. la descrizione del baby blues è esattamente quello che sto attraversando io... ma è normale che mi sia venuto dopo 4 mesi dalla nascita di mia figlia? paradossalmente ho affrontato meglio i primi mesi che sono i più difficili.

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