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Incinta a 16 anni: e ora?

5 commenti
È un’esperienza abbastanza comune: se è vero che non tutte eravamo già attive sessualmente a 16 anni è, comunque, probabile che nei primi anni della nostra vita sessuale ci siamo dette “Oddio, e se resto incinta? Non è proprio il momento!!!”. Spesso “non è il momento” anche per donne cosiddette adulte ed è sufficiente una breve surfata tra blog e forum per accorgersi che a fronte di frotte di donne che cercano il loro primo figlio (talvolta con fatica) esiste una frotta alternativa di donne che di fronte al test di gravidanza è rimasta un attimo spaesata e ha reagito con qualcosa di simile all’ormai famosa frase “Ma che davvero?” (nome del blog di Chiara, a ventotto anni passata all’improvviso dal Pampero ai Pampers).

Certo, però, un conto è pensare “Ommammina sono incinta” a 25/30 anni, un conto, ben diverso è pensarlo a 16 anni.
Mi sono resa conto di quante paure-pregiudizi-stereotipi sono legati nell’immaginario comune all’idea di un’adolescente incinta, ieri sera guardando questa intervista delle Iene ad una sedicenne ormai mamma di un bellissimo bimbo.
E me ne sono accorta perché ho trovato questa ragazza dolcissima, tenerissima, ma anche serena e lucida rispetto alla sua situazione, alla sua vita (passata e futura), alla presenza del bimbo nella sua vita, alla ricchezza che questa nuova vita le stava regalando.

Mi è capitato spesso di vedere Teen Mom, su MTV, programma in cui si raccontano le storie di adolescenti americane alle prese con la vita da mamme e, sarà un caso (perché magari io ho visto solo alcuni episodi) o sarà il risultato di una scelta dell’editore del programma, ma mai su Teen Mom ho visto mamme così serene e mature nei confronti del loro essere madri.

Ho provato a chiedermi cosa ha reso particolare questa ragazza ai miei occhi, non ho molte risposte, ma una cosa, in particolare, mi ha colpito: l’appoggio incondizionato della madre, il loro rapporto, la loro comunicazione.
E mi sono detta: incinta a 16 anni? Se diventa una tragedia, se viene vissuto come qualcosa che rovinerà la vita o no, dipende molto dalla reazione che avrà il contesto, soprattutto familiare, in cui l’adolescente vive.
Se avete qualche minuto, e non l’avete già vista, guardate l’intervista: questa ragazza ha tanto da insegnare agli adulti, alle mamme, alle donne, agli uomini e a chiunque abbia un’idea preconcetta di cosa significhi essere madri a 16 anni.




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Abdelghafour

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5 commenti

  1. sono appena arrivata su questo sito, ed ho appena letto questo articolo.
    non ho visto l'intervista di cui parli (spero di vederla piu' tardi), ma quello che tu dici, la differenza che hai visto rispetto alle teenagers americane, e' proprio dovuto a quello: una teenager americana nel 90% dei casi non ha ne' il supporto della famiglia (almeno a livello economico) ne' dello stato, e credo che le preoccupazioni siano materialmente molte di piu' in america rispetto all'italia.

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    1. In effetti, di quel programma mi ha sempre colpito proprio il vedere le adolescenti andare a vivere solo con il loro bimbo subito dopo la nascita. Per quanto mi sforzi non riesco ad immaginare la mia famiglia che non mi appoggia in unasituazione del genere.

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  2. A me i miei nn hanno dato alcun appoggio...io ho purtroppo avuto un'aborto interno da eccessivo stress e anche se all'inizio ero terrorizzata e pensavo che nn potevo farcela lo desideravo poi.perdere il bambino è stato doloroso...comunque molte ragazze anche in italia non hanno alcun appoggio dai genitori..

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  3. A me i miei nn hanno dato alcun appoggio...io ho purtroppo avuto un'aborto interno da eccessivo stress e anche se all'inizio ero terrorizzata e pensavo che nn potevo farcela lo desideravo poi.perdere il bambino è stato doloroso...comunque molte ragazze anche in italia non hanno alcun appoggio dai genitori..

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  4. Quando una mamma è così giovane ha bisogno se possibile di ancor più supporto, se non è la famiglia a darlo bisogna rivolgersi ad associazioni o consultori non bisogna mai isolarsi. Per fortuna anche solo online esistono molte iniziative per confrontarsi con le altre mamme e raccontare la propria esperienza come Condividi la Tua Grande Passione di mammaraccontati.it e molte altre! Auguro a tutte le ragazze madri di tenere duro per loro e il loro bambino!

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