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Visualizzazione: la forza delle antenate

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Stavo leggendo un libro per farne una recensione e nelle ultime pagine c’erano spunti di visualizzazione per il momento del parto.
L’ho già detto e lo riscrivo: pensare di arrivare al travaglio e decidere di fare meditazione è improbabile quanto vincere i cento metri senza aver mai fatto allenamento quindi rilassatevi in gravidanza e imparate a sentire il vostro corpo e a lasciare andare la paura.

Questo esercizio però non è solo per chi sta partorendo e ha bisogno di chiamare a raccolta tutte le sue forze. È ottimo nei momenti in cui ci si sente sole al mondo, si è stanche, si vede nero e non si vede l’ora che arrivi la fine della giornata per staccare da tutto. 
Sedetevi nel posto di casa che avete scelto per fare meditazione e preparate l’ambiente come descritto qui (inserire link). Chiudete gli occhi, respirate profondamente eseguendo qualche respirazione circolare (ispirate e mandate aria prima nell’addome poi nel torace e espirate sgonfiando prima l’addome poi il torace e fatelo senza forzare!) poi portate l’attenzione sul battito del vostro cuore.
Visualizzate vostra madre che vi sorride poi si mette alle vostre spalle e vi abbraccia, vi sostiene. Ora immaginate vostra nonna sorridervi e andare dietro di voi per abbracciare vostra madre e voi. Poi visualizzate la vostra bisnonna fare la stessa cosa. 


La fila di donne dietro di voi che vi sostiene, vi dà forza, non è esterna a voi. È dentro di voi e voi siete il risultato di tutte queste donne. Le vostre antenate hanno superato tutto ciò che ora state vivendo e l’hanno affrontato per arrivare a darvi la vita. Respirate questa forza, respirate ringraziando per la vita che vi è stata donata e sentite l’abbraccio che vi accoglie e vi sostiene.
Non siete sole, mai.

Silvia Ancordi 


Immagine presa qui
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