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Allergie Autunnali

2 commenti

Ecco che arriva. Lui, la stagione più strana e un po' malinconica. L’autunno.

Ed ecco che ricompaiono nei nostri bimbi i problemi respiratori. Ciò che molte di noi non sanno è che però, spesso, i raffreddori, le congiuntiviti e i broncospasmi, anche in autunno, sono di natura allergica.


Il principale incriminato è l’acaro, che in questo periodo con un alto grado di umidità e le temperature relativamente tiepide espande i suoi orizzonti... e che molto probabilmente dovremmo sopportare almeno fino alla fine di novembre (asmatica da acaro con figlia idem, presente).


Al sud troviamo la Parietaria, che praticamente è perenne e in diverse concentrazioni il polline è presente nell’aria tutto l’anno, e colonizza i muri delle vecchie case.


Ma il problema principale è: vostro figlio si  ammala più spesso in autunno che in inverno?? La vostra macchinetta per l’aerosol non chiede che di andare miseramente in pensione, tanto ha lavorato negli ultimi anni??


Perché non pensare ad una possibile allergia all’acaro??

E’ vero che frequentando asili e scuole ci si ammala facilmente, ma c’è un limite a tutto.


Come mamma, posso raccontarvi la mia esperienza.

Tra i due e i tre anni Sarah ha preso una quantità di antibiotico e cortisone davvero indicibili. Un mal di gola si trasformava immediatamente in broncospasmo.


Poi, dopo un inverno terribile ci siamo decisi, nonostante il pediatra di allora non fosse d’accordo, a farle fare una visita allergologica. I prick test ci hanno rivelato un’allergia ad acaro e ulivo.


Con una buona terapia “di sostegno” e con un buon piano di attacco della crisi asmatica riusciamo, tutti, ad essere più sereni.


Se dico asma, fa un po' paura, ma i mostri sconosciuti fanno più paura di quelli conosciuti.


Se avete un sospetto, se le bronchiti sono troppo ricorrenti o se il bimbo è sempre ammalato, provate con l’allergologo.


Se vivete la problematica dell’asma e volete parlare con un’asmatica, con figlia asmatica (acaro) scrivetemi pure:


Info@mammadifretta.com



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Abdelghafour

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2 commenti

  1. a quanti anni sarebbe corretto fare i prick test?
    il mio ne ha 3 e il pediatra dice che è troppo presto...
    ma essendo io allergica acaro/graminacee e avendo avuto tante e troppe crisi asmatiche da piccola so cosa vuol dire essere sempre malati, quindi vorrei prevenirle per quello che posso nel mio piccolo.

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  2. in effetti a tre anni potrebbe essere presto, e si potrebbero avere falsi positivi o falsi negativi. E' bene farli a quell'età solo in presenza di sintomi importanti altrimenti è meglio aspettare.
    Se tuo figlio non ha sintomi dai retta al pediatra.E comunque prevenirle è un parolone...non esiste un modo se non fare il modo che il sistema immunitario venga tenuto occupato. Ad esempio gli animali domestici, è dimostrato, aiutano a non sviluppare allergie. Ma non ci sono garanzie... stai serena, se arriveranno avranno dei sintomi, e allora potrai intervenre, e sono sicura sarai bravissima

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