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Le difficoltà di una mamma

7 commenti
Per quanto ci si prepari, partecipando a degli incontri, leggendo libri e sfogliando riviste, la nascita di un figlio è un’esperienza sbalorditiva  e travolgente che può mettere a dura prova il benessere dei genitori e in particolar modo quello della neo mamma. Un figlio è fonte di gioia e su questo non c’è alcun dubbio. Ma nello stesso tempo, proprio perché piccolo, indifeso, bisognoso di cure ed attenzioni, quest’esserino dolcissimo ed estremamente  tenero è colui che può mandare ko il più forte degli atleti. La sua presenza cambia le regole del gioco che fino a qualche tempo prima riguardavano due persone ed ora invece includono  lui, il numero tre, che di forza ed energia ne ha da vendere. Nonostante il padre si dia da fare, l’impegno più grande è sempre quello della mamma. Le giornate per lei hanno un sapore diverso rispetto a quelle dei mesi precedenti e sono caratterizzate da azioni che si ripetono, ogni giorno, sempre  allo stesso modo. Poppate e sonnellini sono in prima linea e scandiscono il susseguirsi delle ore. Una mamma non può che provare felicità quando tiene il proprio bimbo fra le braccia ma, contemporaneamente, avverte anche tanta stanchezza. Chi può darle torto!
Il tempo che il marito/compagno può dedicare alla cura del figlio, per via del lavoro, non è abbastanza e così la mamma… si ritrova a gestire tutto da sola. Se avesse qualcuno (come la madre, la sorella, un’amica) che le stesse vicino, non occasionalmente, ma quotidianamente, la sua vita da neo mamma sarebbe diversa. Quando si è supportate da una persona cara, si ha la possibilità di fare tutto quello che con la nascita del bimbo sembra essere  diventato un miraggio. Ci si può permettere di riposare, uscire da casa per andare a fare una passeggiata, andare dal parrucchiere, andare per negozi. Chi è mamma sa quanto sia importante per una donna avere del tempo per sé e quanto questo spazio influisca positivamente sul benessere della relazione madre/bambino.

A questo punto, nel leggere tali parole, le mamme potrebbero pensare: “Si è vero! Quando si può contare su un aiuto, tutto è più semplice”.
“Fortunate quelle che lo possono avere”
“Ma per le altre?” “C’è qualcosa che si può fare? E parlarne cambia la situazione?”
Di fronte a questa domanda risponderei: Avete ragione!  Non c’è molto da fare.
Ma sapere che per tutta una serie di motivi, sono tante le donne che crescono i figli senza alcun aiuto, può far sentir meglio. Non credo si possa parlare di egoismo se ci si rifà al detto “ Mal comune mezzo gaudio”. Inoltre credo sia motivo d’orgoglio per una mamma, pensare di poter dire un giorno al proprio figlio: “Ti ho cresciuto senza alcun aiuto, è stata dura, ma ce l’ho fatta!”

Mirella


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Abdelghafour

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7 commenti

  1. magari non c'è molto che si possa fare per chi si trova da sola a crescere un figlio, ma la compagnia e il confronto con altre mamme alle prese con gli stessi problemi è già una mezza soluzione. secondo me.

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  2. Ci credo e sei stata molto brava, è dura, molto dura. Io sono mamma di due gemelle che oggi hanno 4 anni ed è stata dura soprattutto quando erano piccole nonostante ho avuto chi ha stravolto la sua vita per darmi di mano, sennò veramente è un tunnel senza uscita, soprattutto quando sono molto piccoli. Ora e comunque sia anche quando erano più grandine le cose andavano migliorando. Adesso hanno 4 anni e con l'asilo si respira e sono la mia soddisfazioni più grande. Poi averle partorite spontaneamente è stato per me una gran prova!

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  3. il mio problema invece è stato contrario, troppa pressione da chi mi voleva aiutare e troppa anche invasione, nn ero libera di decidere per conto mio e col fatto che già avevo i miei mille dubbi da neo mamma qst nn mi ha aiutata affatto, mi son liberata ora che è poco (la mia piccola ha 6 mesi e mezzo) di qst stress che mi era rimasto dentro e che mi opprmieva specialmente nel momento in cui allattavo.. tutto qst nonostante quanto io sia grata a qst persona di essermi stata vicino e quanto riconosca che lei voleva solo aiutare e ha fatto tutto il possibile, proprio per qst gratitudine nn mi son sentita libera nemmeno di farle presente quanto tutto qst mi opprimeva... per fortuna è tutto passato e io e la mia piccola stiamo finalmente bene e in armonia sempre, anche se con qst persona ,qnd l'ascolto, ormai sto sempre sulla "difesa".. mi è rimasto un istinto di "protezione" per me stessa.. ma credo tutto si possa risolvere con un po di tempo e di pazienza :)

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  4. Ciao, ho cresciuto i miei figli da sola senza il supporto di mamma, sorelle o amiche, poco aiuto da parte di mio marito in quanto, come hai scritto i padri hanno poco tempo per via del lavoro. Solo oggi mi ritrovo ad avere del tempo per me, anzi ti dirò di più "molto tempo".
    La sensazione che ho avuto quando i miei figli, prima uno poi l altro, hanno iniziato a lasciare il nido e a non avere più bisogno di me (perchè autonomi), è stata bruttissima. Mi sono sentita vuota, nulla..... e solo da poco tempo mi sono ripresa da quella convinzione. Cara Mirella mi piace il tuo ultimo commento “Ti ho cresciuto senza alcun aiuto, è stata dura, ma ce l’ho fatta!”.
    Auguri...

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  5. Mirella Scardaci26 dicembre 2012 17:03

    Quando si diventa mamma, sono tante le difficolta'a cui bisogna far fronte.Ci sono circostanze per le quali, per forza di cose,bisogna sopportare le interferenze da parte di chi ci vuol bene.Per fortuna,quando la neo mammma diventa piu' sicura di sè, puo'anche trovare il modo di occuparsi dei figli da sola ed evitare spiacevoli confronti. Invece, quando i figli diventano piu' grandi, è naturale avvertire una strana sensazione di vuoto.Ci si sente quasi come se non si fosse utili come prima. In realta',mamma e papa', continueranno ad essere sempre importanti per i figli. Il rapporto assume un aspetto diverso, ma l'amore non si esaurisce mai

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  6. Il fatto di crescere i figli da sole senza alcun aiuto non fa di una donna più mamma, anzi è più che risaputo che una mamma serena riesce ad affrontare meglio il compito. Avere degli aiuti ti permette di continuare ad avere una vita e ad essere donna ed evita anche quel vuoto che rimane quando i figli se ne vanno perciò no, non è affatto confortante pensare che anche altre donne crescano i propri figli senza aiuto!

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  7. Il fatto di crescere i figli da sole senza alcun aiuto non fa di una donna più mamma, anzi è più che risaputo che una mamma serena riesce ad affrontare meglio il compito. Avere degli aiuti ti permette di continuare ad avere una vita e ad essere donna ed evita anche quel vuoto che rimane quando i figli se ne vanno perciò no, non è affatto confortante pensare che anche altre donne crescano i propri figli senza aiuto!

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