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Mio figlio è iperattivo!

2 commenti
Sempre più mi trovo a parlare con mamme preoccupate ed esasperate dai propri bambini e dalla loro iperattività. Ma chi è veramente il bambino iperattivo, la cui sindrome ormai molto diffusa coinvolge, preoccupa e infastidisce genitori, amici e insegnanti?
Le caratteristiche del bambino iperattivo sono: iperattività motoria,deficit della coordinazione in generale, impulsività, scarsa capacità di concentrazione, deficit dell’attenzione, irrequietezza, fatica nel portare a termine le cose. Molto spesso queste caratteristiche si associano  a una reale difficoltà scolastica. A scuola gli insegnanti non sanno cosa fare, il bambino iperattivo disturba il normale andamento delle ore scolastiche, non rispetta le regole e litiga con i compagni.
Come può la famiglia, dal punto di vista naturopatico, migliorare lo stato delle cose?

Curiamo la sua alimentazione! Vietate merendine, zucchero raffinato e bibite gassate! E’ stato dimostrato che può esistere una certa sensibilità verso additivi alimentari e verso il saccarosio (lo zucchero) che possono essere responsabili della sindrome di iperattività! Eliminiamo tutti gli zuccheri raffinati e usiamo il  miele (alimento prezioso), prepariamo ai nostri figli cibi freschi e di buona qualità! La qualità degli alimenti è molto importante, solo così NUTRIAMO la mente e il corpo di nostro figlio. Fuori dal frigo e dalle nostre dispense merendine, secondi, bibite confezionati!No ai conservanti e ai coloranti. Sì a cibi freschi, di stagione, preparati con amore in casa!

Distogliamolo dalla televisione! A tale proposito uno studio apparso su Pediatrics e condotto su 2500 bambini ha posto in relazione la comparsa di disturbi dell’attenzione e iperattività con l’esposizione per diverse ore alle immagini tv in età prescolare.

Regaliamoci delle giornate all’aria aperta a contatto con la natura.

Troviamo un buon terapeuta del benessere che possa scegliere per il nostro bambino il giusto fiore di Bach, di grande aiuto anche per riequilibrare il bambino iperattivo.

Aiutiamolo a sentirsi meglio con delle sedute di reflessologia plantare in cui, attraverso lo scarico del sistema nervoso, si raggiunge una condizione di benessere e rilassamento.

Regaliamogli dei massaggi con olio naturale di mandorla e qualche goccia di olio essenziale di Lavandula Officinalis che lava via le tensioni.

Un cambio di abitudini può migliorare lo stato di salute e la qualità della vita dell’intera famiglia e soprattutto di questi bambini che hanno come caratteristica una profonda sensibilità espressa nel migliore dei modi a cui loro è possibile!


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Abdelghafour

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2 commenti

  1. Ciao Elena
    ho letto il tuo articolo e credo che tutto ciò che proponi sia molto interessante e veritiero, ma parzialmente. Manca l'ingrediente essenziale: il rapporto tra un bambino e i suoi genitori. I Fiori di Bach, le sedute di riflessologia e magari anche una serie di incontri con un buon pedagogista o psicopedagogista, li consiglierei essenzialmente ai genitori e anche a tutte le maestre che si lamentano dei loro alunni svogliati e iperattivi. I bambini sono una diretta conseguenza degli "grandi". E non è suffciente una sana alimentazione.
    Sai, io sto sempre dalla parte dei bambini e la loro iperattività ha sempre motivazioni che vale la pena di conoscere.
    Anna Capurso

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  2. elena zampetti1 novembre 2012 18:46

    Ciao Anna,
    ho letto con attenzione il tuo commento. Attraverso quello che hai scritto riesco ad approfondire l'argomento. Il tema trattato è vasto e complesso, in questa sede l'ho affrontato dal punto di vista naturopatico e volutamente solo dalla parte del bambino. La Naturopatia è la disciplina che attraverso metodi e trattamenti non invasivi si propone di migliorare lo stato di benessere dell'individuo, il tema affrontato non erano le cause che portano il bambino ad assere iperattivo ma i modi in cui possiamo aiutarlo a sentirsi meglio. I punti trattati nell'articolo e le conclusioni tratte offrono spunti proprio per portare qualità al rapporto genitore-figlio. Distogliendolo dalla televisione,curando la sua alimentazione, portandolo all'aria aperta, accompagnandolo da un terapeuta, regalandogli un massaggio, si aiuta il bambino a scaricare le tensioni e allo stesso tempo si coinvolgono e si sensibilizzano i genitori. Così si costruisce un rapporto qualitativamente migliore che consente la crescita interiore sia dei genitori sia dei figli che spesso segna l'inizio per la risoluzione delle difficoltà.
    Dunque, sicuramente l'iperattività ha sempre delle motivazioni importanti e profonde che coinvolgono tutto l'ambiente familiare ma questo sviluppo dell'argomento potrebbe essere sicuramente svolto insieme alle nostre pedagogiste o psicologhe!
    Elena Zampetti

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