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Ricetta: Crostata di Pere profumata al Brandy

4 commenti
Incredibile che sia arrivato un altro venerdì, vero?
No, dico... solo ieri era lunedì...
Questa cosa del tempo che sfugge diventa sempre più inquietante.
Capita anche a voi?
Ma che ve lo chiedo a fa'?
E visto che abbiamo sempre poco tempo a disposizione oggi voglio proporvi un dolcetto per il fine settimana di quelli che piacciono a me: massima resa e poco impegno.
Facile però bellissimo e di ispirazione molto francese.
Una di quelle torte fatte apposta per farvi chiedere "Ma davvero l'hai fatta tu???".
E' una crostata particolare: le pere, tagliate a metà, sono racchiuse in un guscio fragrante di pasta alle mandorle, una pasta frolla un po' diversa perchè contiene, appunto, la farina di mandorle.

Vediamo prima di tutto cosa ci serve:

4 PERE DECANA, TAGLIATE A META', SBUCCIATE E PRIVATE DI TORSOLO E SEMI
3 CUCCHIAI DI LIMONE
5 CUCCHIAI DI BRANDY (non vi preoccupate, evaporerà in cottura)
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI CANNA
250 GRAMMI DI FARINA 00
70 GRAMMI DI FARINA DI MANDORLE
80 GRAMMI DI ZUCCHERO (più un paio di cucchiai da spolverizzare prima di infornare)
2 TUORLI
180 GRAMMI DI BURRO (molto morbido, toglietelo dal frigo almeno tre ore prima)
UN PIZZICO DI SALE
UNA TAZZINA DI LATTE
PANNA FRESCA DA MONTARE O GELATO ALLA VANIGLIA PER SERVIRE

E inoltre:
una tortiera da crostata (la misura per otto persone)
un matterello
carta da forno
carta stagnola
pellicola
una ciotola a base larga per lavorare la frolla
una ciotola più piccola per il riposo in frigorifero
un pennello da cucina (se dovete acquistarne uno vi consiglio quelli in silicone, se non l'avete va bene anche il dorso di un cucchiaio).

Per prima cosa scaldiamo il forno a 180 gradi.
Mettiamo poi le pere in una teglia ricoperta di carta da forno, spolverizziamole con lo zucchero di canna e spruzziamole col succo di limone per evitare che anneriscano.
Irroriamole col brandy, copriamole con un foglio di carta stagnola e passiamole in forno per 15-20 minuti.
Sforniamole e lasciamole raffreddare.
Intanto prepariamo la pasta.
Per fare la frolla secondo me è più comodo utilizzare una ciotola larga. Sarà più semplice lavorare gli ingredienti.
Mettiamo dunque nella ciotola la farina 00, la farina di mandorle ed il sale.
Mescoliamo e formiamo al centro una fontana.
Mettiamo al centro i tuorli, il burro (a pezzetti) e lo zucchero.
Cominciamo ad impastare direttamente con le mani, usiamo le dita per unire tutti gli ingredienti.
Formiamo una "palla", avvolgiamola nella pellicola, mettiamola in una ciotola e lasciamola riposare in frigorifero per mezz'ora.
(E' importante non saltare il passaggio del riposo in frigorifero: serve per rendere l'impasto meno appiccicoso e quindi più facile da lavorare. Inoltre renderà la frolla più fragrante.).
Trascorso il riposo dividiamo l'impasto in due parti, una leggermente più grande dell'altra.
A questo punto dobbiamo rivestire la nostra teglia da crostata.

Se non siete proprio esperte e non riuscite ad arrotolare la pasta direttamente sul matterello fate così:
- mettete il panetto su un foglio di carta da forno poco più grande della tortiera
- copritelo con un latro foglio di uguale misura
- passate il matterello fino a ridurre la pasta ad uno spessore di mezzo centimetro circa
- adagiate la pasta ancora nella carta forno nella tortiera in modo da foderarla (fondo e bordi)
- togliete lo strato superiore e tagliate via con un coltello la parte eccedente
A questo punto disporre a raggiera sulla pasta le mezze pere ben scolate con le punte rivolte verso il centro.
Accendiamo il forno a 200 gradi.

Adesso per coprire le pere possiamo usare la stessa tecnica di prima:
- stendiamo la pasta fra due fogli di carta da forno (in misura sempre un po' più grande della tortiera)
- togliamo il foglio superiore
- giriamo la sfoglia ottenuta con il foglio di carta rimasto verso l'alto
- adagiamo la sfoglia sulle pere
- con molta delicatezza togliamo la carta da forno.
Pratichiamo nel mezzo della sfoglia superiore un foro di cinque centimetri di diametro.
Non premiamo la pasta sulle pere ma lasciamo che si adagi da sola su di esse.
Una volta che la sfoglia si è assestata tagliamo la parte eccedente.
Spennelliamo la superficie con il latte e spolverizziamo di zucchero.
Cuocere per 25-30 minuti, finchè la pasta sarà ben dorata.
Servire tiepida accompagnata da panna montata poco zuccherata oppure gelato alla vaniglia.

Attenzione: se dopo una quindicina di minuti circa che la crostata è in forno vi accorgete che la pasta scurisce troppo ai bordi prima ancora di dorarsi in superficie, appoggiatevi sopra un foglio di alluminio che eliminerete poi negli ultimi minuti.



Anna

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Abdelghafour

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4 commenti

  1. ma scusa Anna, queste ricette le inventi tu??
    No perché sbaragliamo sta Parodi che ha rotto i cocomeri e veramente cominciamo a riconoscere chi non si propone nell'apparenza ma con i fatti!!!
    Grande!
    La provo, ormai sei apprezzata e conosciuta in famiglia!
    Anna

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  2. a cosa serve il foro nel centro della sfoglia superiore?

    RispondiElimina
  3. @Patalice: provala, è buonissima!
    @Anna Capurso: questa crostata è la mia personalissima versione di una ricetta presa da un vecchissimo libro trovato fra le cose di mia suocera... In origine veniva usato l'Armagnac e una frolla normale.
    Il foro in centro serve per permettere alla pasta di adattarsi in cottura alla forma delle pere e anche per evitare che con il calore la frolla "scoppi". Per intenderci è una specie di camino.
    e... grazie davvero per i complimenti! Mi fai felice! Io sono una cuoca "in evoluzione" nel senso che ogni giorno cerco di imparare qualcosa di nuovo. Quello che mi piace di più è trasmettere quello che imparo agli altri, in particolare ai bambini... che poi è quello che faccio con i laboratori e i corsi di cucina.
    Grazie ancora e un bacione a tutta la famiglia!

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