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Ricetta: il pane d'autunno. Treccia di pane con uvetta e noci

6 commenti
Mentre preparavo questo pane insieme a mio figlio Nicolò pensavo a voi.
Pensavo ai gesti che noi mamme compiamo ogni giorno, a come curiamo, consoliamo, abbracciamo, creiamo.
Ogni volta che preparo il pane colgo la similitudine di questo processo con quello del diventare mamma.
Sarà per questo che mi sono messa in testa di trasformarvi tutte in panificatrici provette?
Insomma dopo questa giuro che per un po' non vi posterò ricette di pane... ma questa treccia di pane dovevo condividerla con voi.

L'ho capito mentre guardavo le manine di mio figlio impastare la farina con il lievito, aggiungere le noci e le uvette chiacchierando di scoiattoli e altri animaletti che vanno in letargo.
Ne ho avuto la certezza mentre gli insegnavo a preparare la treccia di pane e ho visto la gioia sul suo viso quando ha potuto ammirare il risultato.
Questa è la versione molto semplificata di un pane che preparo spesso ma che ha tempi di lavorazione piuttosto lunghi. In questa versione si può preparare dopo pranzo e gustarlo a cena.
E' un pane bellissimo che sa di autunno e di bosco.
Un pane buonissimo da solo ma meglio ancora con un velo di miele.
Alle mamme e ai papà consiglio di provare a gustarlo con i formaggi: vi stupirà.
Allora prepariamo tutti gli ingredienti sul tavolo della cucina, facciamo lavare le manine ai nostri bimbi (se sono abbastanza grandi da poterci aiutare) e mettiamoci al lavoro.


COSA CI SERVE:

250 grammi di farina manitoba
150 grammi di farina di castagne
15 grammi di lievito di birra disidratato
un cucchiaio di miele
30 grammi di burro morbido
un cucchiaino raso di sale
300 millilitri circa di latte tiepido
70 grammi di noci già sgusciate e tritate grossolanamente
70 grammi di uvetta (fatela ammollare in acqua un paio d'ore e asciugatela su un canovaccio)

In una grossa ciotola mescolate le due farine con il sale.
Formate una fontana e al centro mettete il miele, il burro, il lievito di birra e cominciate a impastare con il latte.
Mentre impastate unite poco alla volta le uvette e le noci.
Lavorate bene l'impasto nella ciotola, poi trasferitelo sul tavolo e lavoratelo con molta energia per almeno dieci minuti.
Deve diventare molto soffice ed elastico.
Rimetterlo nella ciotola, coprire la ciotola con la pellicola e mettere a lievitare lontano da correnti d'aria per un paio d'ore.
A questo punto riprendere l'impasto, lavorarlo brevemente e dividerlo in tre parti uguali.
Formare tre cordoncini di uguale lunghezza, posizionarli uno accanto all'altro sul tavolo ed intrecciarli fra loro.
Mettere la treccia ottenuta in uno stampo da plum-cake che la contenga comodamente, coprire e lasciar lievitare un'altra ora. Dovrà raddoppiare il suo volume.
Scaldare il forno a 200 gradi e cuocere per 25-30 minuti.

Anna

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Abdelghafour

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6 commenti

  1. La gioia è apparsa anche sul mio di viso quando come lui ho fatto per la prima volta la treccia..sono piccole meraviglie che davvero ti cambiano la giornata!
    Questa ricetta la salvo e la farò di sicuro (spero prestissimo) perché amo questo tipo di pane.

    Ti farò sapere
    Ti abbraccio forte
    Silvia

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  2. Grazie Silvia! un bacio grande!

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  3. Grazie per la ricetta deve essere molto buono!

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  4. Deliziosa ! sono a casa raffreddata (mi sto curando con rimedi omeopatici, che non mi distruggono), non posso uscire a comperare la farina di castagne. Con cosa posso sostituirla ? Ho farina per polenta di quella ultrabuona, varie farine di frumento. Dammi un consiglio. Grazie, un saluto da Venezia.

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  5. Giunela eccomi qui...
    Allora, puoi sostituire la farina di castagne con uguale peso di farina 00, oppure farro...oppure semola rimacinata... pensandoci potresti provare anche con la farina di ceci...
    Non userei invece la farina per polenta, a mio avviso troppo rustica per questo pane...
    Fammi sapere come ti è venuta e... guarisci presto!
    un bacione
    Anna

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