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La mentalità salva la vita

3 commenti
I nostri figli da neonati devono dormire a pancia in su. E, più grandi, per forgiare fisico e mente, fanno tanto sport. Piscina, danza, judo. Studiano inglese, fin dall’asilo, perché “dopo è tardi”. Mangiano i prodotti ogm free, seguendo anche a scuola una dieta adatta alla loro età. Stazionano in macchina su appositi seggiolini che ne salvaguardino la sicurezza.
Sono sottoposti a visite di controllo per la crescita, pareri specialistici ove necessario. Hanno i plantari ai piedi, gli apparecchi ai denti, gli occhiali.

Tutte cose giuste. E meravigliose. Meravigliose perché infiniti sono gli sforzi che un genitore, con la G maiuscola, fa, e immense le possibilità di creare nuovo benessere per le proprie creature.
Sforzi deputati a garantire la loro vita, la loro sicurezza, la crescita psicologica-fisica-emotiva ottimale.

A volte, però, le cose importanti passano sotto al naso, e non le vediamo.
Ad esempio, alzino la mano i genitori che sanno fare (o almeno, sanno cosa non fare) se i propri figli ingoiano qualcosa che malauguratamente va di traverso.

Sto parlando delle manovre di disostruzione delle vie aeree.
Protocolli operativi da seguire semplici, completamente gratuiti per tutti, da imparare con apposite lezioni pratico-teoriche della CRI, che fornisce anche la possibilità di scaricare, sempre gratis, manuale audio-visivo da tenere in casa.
L’ultima frontiera sono le lezioni sull’argomento per utenti sordi e per mamme cieche.

Quanti genitori sono pronti a questa evenienza? Quanti educatori, nonni, insegnanti, sono formati e, meglio ancora, interessati all’argomento?
Lascio la parola a Manuela Cannata, Volontaria della CRI di Tolentino (MC) ed Istruttore di manovre di disostruzione delle vie aeree in età pediatriche e pblsd (rianimazione cardiopolmonare pediatrica con uso del defibrillatore):
“C’è ancora molto da lavorare affinché i genitori e non solo conoscano queste manovre, ma ciò che mi gratifica è la sensibilità sull’argomento e la voglia di imparare di mamme, papà, nonni, educatori, insegnanti anche se l’argomento mette tanta paura. Eppure bisognerebbe avere timore del non sapere, perché quando si sa fare si ha sicurezza, si dà sicurezza: il sapere fare non fa danno, non brucia le vite; il rimanere lì senza far niente o aggrappati a retaggi tramandati da nonni e genitori in attesa del 118, questo fa danno. I bambini sono il nostro futuro, hanno bisogno di noi sempre soprattutto nelle difficoltà, perciò chiunque dovrebbe conoscere queste manovre che sono semplici, efficaci e studiate da organismi internazionali di rianimazione e disostruzione delle vie aeree. Invito tutti a collegarsi al sito nazionale della Croce Rossa Italiana www.cri.it, e di andare alla sezione manovre pediatriche dove si possono guardare e scaricare gratuitamente filmati e materiali sulla disostruzione e vedrete che acquisterete più serenità nel venire ad impararle nelle nostre lezioni interattive gratuite aperte a tutti.”

Amare i figli vuol dire, nei limiti possibili, prevenirne le difficoltà, i bisogni, le emergenze.
Vuol dire formarsi, sperando che non ce ne sia mai bisogno.
Passate parola e mentalità, chiedendo, coinvolgendo educatori, scuola, associazioni sportive. Se ognuno si attivasse almeno per quanto riguardi le solo sue conoscenze, queste semplici manovre salvavita arriverebbero a tutti.
Allora sì che la mentalità salva la vita.

Grazie di cuore a Manuela Cannata, che con entusiasmo e gentilezza si è prestata a scrivere a quattro mani questo importante  articolo.

Immagine presa qui
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Abdelghafour

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3 commenti

  1. Quest'estate al lago, stavo mangiando, ridendo e scherzando, quando un bocconcino di pane mi è andato di traverso, non respiravo più. Mio cognato ha iniziato a prendermi a pugni sulla schiena, non ti dico il male, mio marito ha fatto la manovra Heimlich. Ho ripreso a respirare, ma ho preso una paura terribile. Se dovesse succedere a mio figlio ora so benissimo cosa fare. Le mosse giuste, al momento giusto, sono indispensabili.
    Mio cognato è convinto che è stato lui a salvarmi e sono in debito....vabbè, punti di vista!

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  2. Grande Barbara, non vedo l'ora di vederti domenica...speriamo che Super Fagio resista che la sua mami deve imparare a salvargli loa vita!;-)))


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  3. La mia piccola Perla è salva solo e GRAZIE al suo papà che gli ha effettuato la disostruzione pediatrica dopo aver ingoiato una monetina di 50 centesimi!!
    diffondiamo..diffondete il piu possibile..finchè tutti riescano a salvare un bambino!
    CHI SALVA UN BAMBINO SALVA IL MONDO INTERO!

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