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Nanna sicura e condizioni ambientali ideali nella camera del neonato

4 commenti
Neonato in arrivo! Che bello...! 
Ma dove lo mettiamo?
Accanto al lettone all'inizio, assolutamente. Almeno secondo le ultime ricerche della American Academy of Pediatrics), che raccomanda il room-sharing ma non il bed-sharing; e meglio ancora se c'e' la comodità di una bedside cot, la culla con un lato aperto verso il lettone che permette alla mamma che allatta di prendere il neonato vicino a sé senza doversi alzare la notte.


Ho già parlato di quali sono gli arredi veramente necessari al neonato, ma non ho fatto cenno a quali devono essere le condizioni ambientali ideali per un sonno sereno e privo di rischi (ad esempio quelli legati alla SIDS, la Sudden Infant Death Syndrome, per la quale consiglio di dare un'occhiata seria al sito Nannasicura, un progetto promosso dall'Ospedale Mayer di Firenze, l'HPH, l'Universita' degli Studi di Firenze ed altri partner) e al sito healthychildren.org gestito dall'American Academy of Pediatrics, la massima autorità americana in ambito pediatrico.

Tra le raccomandazioni principali per ridurre il rischio di SIDS troviamo alcune indicazioni importanti:
- mettere il lattante a dormire sdraiato sulla schiena, mai a pancia sotto o disteso su un fianco;
- è consigliabile utilizzare un materasso rigido senza il cuscino, né paracolpi, pupazzi di peluche o altri   oggetti soffici che possono comportare il soffocamento;
- mettere il neonato a dormire nella stessa stanza dei genitori ma non nello stesso letto, come detto sopra (per il rischio di soffocamento);
- tenere il neonato lontano dalle fonti di fumo e dagli ambienti in cui qualcuno ha fumato;
- non lasciare che il neonato diventi troppo caldo: tenere la temperatura della stanza ad un livello "adeguato"; non coprirlo troppo (in genere uno strato di vestiti è sufficiente); tenerlo fresco e scoperto in caso di febbre
- dati sempre più numerosi dimostrano che offrire il ciucciotto al lattante prima di addormentarsi riduce il rischio di soffocamento; è consigliabile, tuttavia, iniziare ad usarlo dopo che l'allattamento al seno è ben stabilizzato.

La AAP ha aggiunto recentemente altre tre raccomandazioni:
- allattare il bimbo al seno il più a lungo possibile. Punto, questo, molto dibattuto: secondo la società americana pare che riduca il rischio di SIDS, mentre secondo le raccomandazioni dell'ospedale Mayer "non sembra che i bambini allattati al seno corrano un minor rischio di SIDS rispetto a quelli allattati con latte artificiale; ma non bisogna dimenticare che il latte materno rappresenta comunque il miglior alimento nei primi mesi di vita."
- effettuare tutte le vaccinazioni prescritte dal sistema sanitario, sembra che possano avere un effetto protettivo nei confronti della SIDS;
- non usare i paracolpi nel lettino.

Ma di fatto, quali sono le condizioni ambientali "adeguate" per la camera in cui dorme il neonato?

Secondo gli studi pediatrici attuali e le informazioni che si ricavano dalle indicazioni dell'American Academy of Pediatrics i parametri principali da tenere sotto controllo sono questi:

◆ La temperatura - Quella ottimale varia tra i 18 e i 20 gradi centigradi
◆ Il grado igrometrico (= umidità dell'aria) - Ideale mantenerlo attorno al 55-60% (utile dotarsi di un termoigrometro)
◆ L'areazione della stanza - E' importante per la salubrità dell'ambiente areare la stanza almeno 3 volte al giorno per una ventina di minuti circa; la qualità dell'aria dovrebbe essere buona, nel senso che se avete una stanza che si affaccia su una grande strada di scorrimento potrebbe essere utile posizionare all'interno dell'ambiente un apparecchio purificatore/ionizzatore da mettere in funzione dopo il ricambio d'aria.
◆ La pulizia - Occorre cercare di tenere il livello di polveri sottili (portatrici di allergie) molto basso, e dunque una corretta pulizia della stanza è fondamentale. Non mettere tappeti sotto alla culla, lavare stagionalmente le tende ed utilizzare materiali atossici e lavabili.
◆ Il posizionamento della culla - E' importante per proteggere il sonno del bambino. Evitare di metterla vicino a fonti calore (termosifoni, stufe, camini), alle finestre (potrebbero essere presenti pericolosi spifferi d'aria), o vicino a condizionatori.
Per garantire inoltre un corretto sonno ristoratore (punto, questo, valido anche per il sonno degli adulti) è consigliato evitare tutti i campi magnetici nella stanza (televisori, computer, radio, cellulari, sveglie, ecc...)

Per chi intendesse approfondire l'argomento trovate ulteriori informazioni qui.

Dalia


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Abdelghafour

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4 commenti

  1. Davvero interessante grazie Dalia! Ricordo che però bimba aveva sempre la tendenza a girarsi sul fianco (forse perchè si era rotta la clavicola appena nata e in ospedale la facevano dormire sul fianco opposto), allora per i primi mesi le presi questo cuscino qua, lei mi sembrava stesse bene e io ero più tranquilla: http://www.prenatal.it/shop/Nanna-Materassi-e-Cuscini/Prenatal-Cuscino-Nanna-Sicura-Pr%C3%A9natal-000000000000330011.htm?showSim=false&startValue=9&rangeValue=4&prevVisit=true&id=000000000000330011 .. Cosa ne pensi?

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  2. utilissio post DaLia grazie!!!!

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  3. Non conoscevo quel prodotto Cristina, ma mi sembra ben studiato: tiene il bambino fermo in posizione lasciando comunque liberta' agli arti, e non e' un oggetto troppo soffice da provocare il soffocamento (anzi, la sua struttura abbastanza rigida ma delicata puo' essere un aiuto). Mi sembra che nelle condizioni di bimba (e della sua piccola clavicola) sia stata la scelta migliore! Povera cucciola...!

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  4. Ciao
    veramente articolo interessante. Spero di poterlo commentare dato che ancora è di pubblico dominio sul web. Vorrei chiederti: in che modo i vaccini proteggono dalla SIDS? Grazie della risposta.

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