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Svezzamento: aiuto... come faccio???

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L'idea di scrivere questo post mi è venuta quando la figlia di una cara amica, diventata mamma da pochi mesi, mi ha chiesto qualche consiglio sulle prime pappe da proporre alla sua piccola.
Mi sono accorta che quello che per me era scontato non lo era affatto per una neo mamma con poca dimestichezza con la cucina.
Quasi sempre quando il pediatra dà il via allo svezzamento consegna alla mamma uno schema da seguire e una lista di alimenti da inserire ma pochissimi entrano nel dettaglio e quando la mamma si trova da sola nella propria cucina i dubbi sono tantissimi.
Vediamo quindi di fare un po' di chiarezza, come sempre con un approccio che non vuole certo essere medico ma semplicemente "da mamma a mamma".

La base: il brodo di verdure
La base per la prima pappa è il brodo di verdure, croce e delizia di tutte le neo mamme.
Vediamo insieme come prepararlo in modo da trarre il maggior vantaggio possibile dalle verdure usate.
Per la primissima pappa le verdure da usare sono fondamentalmente due: carota e patata.
Si puliscono e si tagliano a pezzi una piccola patata e una piccola carota, si mettono in un pentolino e si coprono con circa mezzo litro d'acqua. Si lasciano cuocere, coperte, per circa mezz'ora. Si spegne il brodo, si lascia raffreddare e poi si eliminano le verdure (per le primissime pappe è meglio addirittura filtrarlo).
Nei giorni successivi si può gradatamente arricchire il brodo con altre verdure: un pezzetto di sedano, una zucchina e si può cominciare ad aggiungere un cucchiaino di purea delle verdure utilizzate (per le prime pappe è meglio usare il passaverdure invece del frullatore che ingloba troppa aria e potrebbe rendere la pappa meno digeribile.
A mano a mano che passano le settimane possiamo inserire altre verdure: zucca, lattuga, fagiolini... Seguiamo sempre le indicazioni del pediatra e quello che ci offre la stagione.

Il brodo di carne
A mano a mano che lo svezzamento va avanti cambia anche la pappa proposta.
Quando viene inserita la pappa della sera il pediatra di solito consiglia l'inserimento del brodo di carne.
Le regole da seguire sono simili a quelle per la preparazione del brodo di verdure.
In genere si comincia con la carne di pollo e di vitello.
Si mette il pezzetto di carne scelto (per una pappa di solito 100-120 grammi) in acqua fredda (500-600 ml) e si fa raggiungere la bollitura a fuoco non troppo vivo. Appena l'acqua comincia a bollire si elimina con un cucchiaio la schiuma che sale in superficie e si aggiunge qualche verdura (un pezzetto di patata, uno di carota, sedano, zucchina...) non troppe, solo per insaporire ed arricchire ulteriormente il brodo.
Di solito è pronto in circa quaranta minuti.
Si lascia raffreddare e lo si filtra attraverso un colino a maglie fini in modo da eliminare le impurità.

Completiamo la pappa
Per completare la primissima pappa tutti i pediatri consigliano la crema di riso: digeribile, dal gusto delicatissimo e, importantissimo, senza glutine.
In commercio esistono tantissime marche di creme di cerali precotte, tutte ottime.
Seguite scrupolosamente le indicazioni del pediatra per quanto riguarda le quantità.
Per un miglior risultato e per evitare antipatici grumi è meglio stemperare la crema di cereali nel brodo caldo ma non bollente utilizzando una forchetta.
Infine aggiungere un cucchiaino di olio extravergine d'oliva di ottima qualità e uno di parmigiano grattugiato al momento.
A seconda delle indicazioni del pediatra su può aggiungere un po' di omogeneizzato di carne.

Qualche consiglio in più
- L'acqua di partenza (sia per il brodo di verdure che per quello di carne) deve essere sempre fredda.
- Non è necessario usare stoviglie apposite o sterilizzate per la preparazione della pappa: un normale lavaggio in lavastoviglie è più che sufficiente.
- E' meglio usare verdure e carne bio.
- Usate un olio extravergine d'oliva di ottima qualità e dal sapore delicato.
- Non usate parmigiano già grattugiato in busta ma grattugiatelo sempre al momento.
- Ad alcuni bambini dà fastidio il contatto con il cucchiaino di metallo... in commercio ci sono cucchiaini appositi in silicone o altri materiali più morbidi.
- Attenzione alla temperatura, la pappa non deve mai essere troppo calda.
- Proponete la pappa al bambino sempre con molta dolcezza e pazienza: dev'essere un'esperienza piacevole... non insistete se non ne vuole sapere... andrà meglio la volta dopo.

Lo svezzamento è un'esperienza importantissima per mamma e bambino, fate in modo che venga vissuto con gioia, che ogni assaggio sia una piacevole scoperta. Ricordate che i bambini, anche molto piccoli, hanno i loro gusti e che non bisogna insistere troppo se un cibo proprio non è gradito. Meglio aspettare qualche giorno e poi provare a riproporlo.

Spero che questo post possa essere utile a tutte quelle mamme che iniziano questa meravigliosa avventura insieme ai loro cuccioli. Se avete dubbi o domande lasciatemi un commento a questo post, cercherò di rispondervi, come sempre, da mamma a mamma.

Anna

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Abdelghafour

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