yes
no
6/mamme/slider
no
Image and video hosting by TinyPic

Greenwashing: cos'è e come smascherarlo?

Nessun commento


Prima di dedicare degli articoli ai prodotti che è più opportuno utilizzare per la detersione della casa e sopratutto del bebè, mi sembrava d'obbligo fare un cenno al Greenwashing.
Cos'è il Greenwashing?
Il Greenwashing è un neologismo che è stato forgiato per indicare un fenomeno in crescita, ossia, la scelta da parte di molte aziende -case produttrici di automobili, banche, aziende che producono cosmetici- di "vestirsi di verde" per nascondere la loro vera natura, che "verde" non è affatto!
Qualche giorno fa leggevo sul portale della Regione Emilia Romagna, nella sezione dedicata all'Ambiente, che, per contrastare il fenomeno del Greenwashing, molto diffuso negli Stati Uniti, alcuni Paesi hanno adottato specifici provvedimenti legislativi.
In Italia non esiste una legislazione creata ad hoc, ma, esiste il concetto generico di pubblicità ingannevole.
Il Greenwashing, oltre ad ingannare il consumatore, inducendolo ad acquistare prodotti aventi il suffisso BIO, ECO ecc, facendo credere lo siano realmente, danneggia fortemente le aziende veramente green.
Una delle affermazioni più ricorrenti quando parlo con qualcuno di Eco-Bio e Biologico è "Tanto i prodotti sono tutti uguali!", proprio in virtù di questa sfiducia diffusa verso le aziende e le politiche verdi, sfiducia derivante in buona parte dal "greenwasching"!
Potrei fare moltissimi esempi per spiegarvi cos'è questo fenomeno, che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni, senza rendercene neppure conto.
Ci sono molte aziende cosmetiche che mettono sul mercato prodotti denominati "Bio-...", con scatole decorate con foglioline e fiorellini, ma che, se leggiamo attentamente gli ingredienti, di "naturale" non hanno proprio nulla.
La sensibilità di molte mamme verso il "green" ha indotto anche le aziende produttrici di paidocosmetici (cosmetici per bambini) ad adottare questa strategia.
Qualche sera fa stavo analizzando l'INCI (indice degli ingredienti) di una crema per il cambio del pannolino. Dopo una sfilza di ingredienti "cattivi", tra gli ultimi ingredienti, veniva menzionato un estratto di camomilla, così  da dare l'impressione che fosse "naturale".
Non si può definire "green" neppure un azienda che produce cosmetici con ottimi INCI ma che testa sugli animali e, viceversa, cosmetici recanti il logo del "cruelty free"(senza miele, senza cera d'api, senza propoli, senza lanolina, senza glicerina animale ecc.) ma che sono in realtà molto inquinanti. Per chi non lo conoscesse, il logo del cruelty free è un coniglietto con due stelline.
Vi sono anche molti negozi e franchising che, puntando su un arredamento in legno naturale, o su un logo accattivante, in realtà vendono gelati, detersivi e cibo che di "buono" hanno ben poco.
Come possiamo difenderci da questo fenomeno?
L'unico modo per cercare di difenderci da questo fenomeno è imparare a leggere gli ingredienti di ciò che acquistiamo, senza fidarci ciecamente perché ci è stato consigliato, perché lo vendono in farmacia, perché lo vendono in erboristeria. In questo caso il luogo non garantisce la qualità.
Per quanto riguarda i cosmetici possiamo anche utilizzare http://www.biodizionario.it/. Potrete fare una ricerca per ingredienti e capire cosa contengono realmente i vostri prodotti.
Se non avete molta dimestichezza con gli INCI o con il PC, potete, in prima battuta, affidarvi ai cosmetici dotati di certificazione. Esistono vari enti che rilasciano le certificazioni, come ad esempio ICEA- istituto di certificazione etica ed ambientale-  e SUOLO E SALUTE, organismo di controllo per l'agroalimentare e l'ambiente.
Una volta che avrete imparato a riconoscere gli ingredienti, sarete in grado di riconoscere prodotti con ottimi INCI anche in luoghi in cui non vi sareste mai aspettate di trovarli.
Se ritenete di essere state vittime del "greenwashing" potete denunciare l'accaduto alle Associazioni di Consumatori.

Ricordiamo, inoltre, che è errato credere che si debba prestare attenzione solo agli ingredienti di ciò che mangiamo. Conoscere gli ingredienti di ciò che spalmiamo sul nostro viso o sul corpo dei nostri figli è altrettanto importante!

Rosaria

info: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/primo-piano/2013/greenwashing-quella-falsa-pennellata-di-verde-che-rende-lambiente-piu-nero

author profile image
Abdelghafour

Lorem Ipsum is simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s, when an unknown printer took a galley of type and scrambled it to make a type specimen book.

Nessun commento

Posta un commento

Ti va di parlarne?

no