yes
no
6/mamme/slider
no
Image and video hosting by TinyPic

Condivisione della responsabilità genitoriale: perché quando nasce una mamma nasce anche un papà!

Nessun commento

Alla notizia di una nuova vita che viene al mondo ci si congratula con i neogenitori, si fanno tanti auguri al piccolino, nelle circostanze migliori si cerca di aiutare e sostenere la mamma nella gestione del puerperio e si mettono in secondo piano, o peggio si dimenticano, i diritti e i bisogni di chi quella vita ha contribuito a generarla: il papà.

Se dell'importanza del sostegno alle mamme si comincia a parlare con una maggiore frequenza per aiutare le donne ad affrontare questa delicatissima fase della propria esistenza, non si dedica pari attenzione alla figura dei papà.

Del loro aspetto emotivo chi se ne preoccupa? 
Come vivono loro la ri-nascita a chi interessa? 
Cosa provano quando le loro compagne manifestano 
dei chiari segnali di difficoltà a cui non possono far fronte?

La figura del padre lavoratore full-time che delega completamente la cura familiare alla moglie sta, fortunatamente, lasciando il posto sempre più spesso ad una presenza più stabile a livello emotivo con una maggiore partecipazione nella distribuzione dei carichi familiari. 

Una percentuale sempre maggiore di uomini, secondo gli ultimi studi, manifesta segnali di depressione durante il primo anno di vita del proprio figlio. I sintomi, tuttavia, sono più difficili da individuare perché non sono quelli tipicamente ricondotti all'universo femminile (facilità al pianto, senso di colpa, tristezza...) ma vanno da un aumento di conflittualità nella relazione con gli altri,  a malesseri di tipo fisico (dolori alla testa o fastidi digestivi), dall'isolamento dai familiari/amici fino  alla perdita di interesse per hobby, lavoro o sesso.  

Risulta fondamentale quindi la condivisione delle responsabilità genitoriali e sono necessarie delle iniziative volte a permettere ai neogenitori di vivere appieno le prime settimane successive al parto.

Se a livello internazionale alcune aziende hanno già messo in atto delle iniziative per i propri dipendenti in questo senso (tra le altre Spotify e Virgin), in Italia il congedo retribuito per i papà è di soli 2 giorni, ben poco se confrontato con i sei mesi garantiti da Spotify o con i 12 mesi della Virgin.
Eppure la salute di una famiglia che nasce passa necessariamente per il benessere psicofisico di tutti i suoi componenti.

Ecco perché dedicheremo il mese di Marzo (e non solo il 19!) alla sensibilizzazione sull'importanza del benessere psicofisico dei papà attraverso post, iniziative e infografiche sui Social.

Perché Quando Nasce Una Mamma, nasce anche un Papà!


Chiaraluce


author profile image
Abdelghafour

Lorem Ipsum is simply dummy text of the printing and typesetting industry. Lorem Ipsum has been the industry's standard dummy text ever since the 1500s, when an unknown printer took a galley of type and scrambled it to make a type specimen book.

Nessun commento

Posta un commento

Ti va di parlarne?

no